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L'ex di turno: Salvatore Basile "il mio cuore è giallorosso"
Un ex giallorosso sulla strada del Catanzaro: ecco Salvatore Basile, 25 anni, centrocampista che ben miscela qualità e quantità nel centrocampo della Scafatese, prossimo avversario delle Aquile.
Basile ritrova, seppur da avversario, i colori giallorossi a distanza di sei anni, dopo la breve ma intensa parentesi nella città dei due mari vissuta nella stagione 2002/2003, culminata con l’allucinante finale play off persa in casa contro l’Acireale.
In quella stagione Basile ha collezionato 24 presenze, oltre le tre inanellate nei play off.
I ricordi del Catanzaro sono indelebili nel cuore del calciatore originario di Crotone. “A quel campionato ed a quella finale – ricorda Basile - ci penso spesso. Avevo 19 anni e contento di vestire la casacca giallorossa. A Catanzaro sono stato benissimo, a Catanzaro ho trovato la compagna della mia vita. La città ed i tifosi giallorossi li ricordo con affetto. Quella finale persa resta una profonda ferita: la C/1 volata via, come la possibilità di restare un altro anno a Catanzaro, poiché c’era già un accordo di massima con la società giallorossa per prolungare la mia permanenza nelle Aquile”.
Cosa non funzionò in quel triste pomeriggio del 15 giugno 2003? “Forse inconsciamente siamo scesi in campo convinti che il più era stato fatto nella gara di andata, pareggiata 0 a 0, e che all’Acireale mancavano delle pedine importanti, come Anastasi e Cardinale.
La realtà, fu, purtroppo diversa: un gol balordo( Russo, ndr), il rigore fallito da Moscelli e l’espulsione di Toledo. Per un mese ho vissuto una sorta di incubo. Quel Catanzaro era forte e allenato da un tecnico di valore, come Franco Dellisanti, con il quale mi sento tutt’oggi”.
Dal passato al presente: domenica si trova negli scomodi panni dell’ex. “E’ vero, per me sarà una giornata particolare, densa di emozioni. Non le nascondo che il mio sogno è quello di ritornare a giocare a Catanzaro. In passato c’è stato qualche abboccamento, ma nulla più. Chissà, magari più avanti l’occasione giusta arriverà; ma adesso sono un giocatore della Scafatese e da professionista devo pensare a fare bene per aiutare la mia squadra”.
Che match sarà Scafatese – Catanzaro. “Beh, sarà una battaglia, che si giocherà su un campo non in buone condizioni, per via del manto erboso precario. Noi in casa non concediamo spazio e tra l’altro dobbiamo rimediare alla sconfitta di domenica scorsa subita a Gela. L’obiettivo della Scafatese è quello di conquistare al più presto i punti salvezza. Il nostro punto di forza è l’attacco”.
Cosa teme del Catanzaro? “La sua compattezza, che gli ha permesso di non subire sconfitte per 21 domeniche. Il Catanzaro ha in Nicola Provenza un allenatore di grande qualità. Mancherà Caputo, questo è un vantaggio per noi, ma dobbiamo stare attenti alla rapidità di Mangiacasale e Corapi, alle geometrie di Berardi ed alla pericolosità in area di Iannelli.
In ogni modo mi permetta di rivolgere un grande saluto ai tifosi del Catanzaro. Ecco, mi auguro che la squadra giallorossa possa scalzare il Cosenza al primo posto, così da agguantare la promozione diretta.
E’ ovvio che tifo Catanzaro”.
MilAostail febbraio 26 2009 14:25:55
Ecco, bravo .... se ci potessi aiutare con un maldestro autogol nella tua porta te ne saremmo grati tutti quanti noi tifosi giallorossi
rinogiallorosso69il febbraio 26 2009 14:51:04
HA CHI FU CEDUTO QUELL'ANNO BASILE ?
houseil febbraio 26 2009 14:55:19
vedrete che contro di noi sara il migliore in campo
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