BRINDISI - CATANZARO 1 - 0
Scritto da Redazione il Dicembre 06 2009 17:00:57
Disco rosso in Puglia per le Aquile: un gol di Da Silva ad otto minuti dal termine condanna alla seconda sconfitta stagionale i giallorossi, meno brillanti del solito in avanti. Il pareggio sarebbe stato senz'altro il risultato più giusto.


di Mario Mauro
News Estesa
Un episodio a otto minuti dal termine costa la seconda sconfitta in campionato al Catanzaro. Sarebbe stato senz’altro più giusto in quel di Brindisi un risultato di parità, dato che nessuna delle due squadre aveva dimostrato di meritare il successo. La partita è stata equilibrata, le due difese hanno tenuto a bada gli attaccanti che, da una parte e dall’altra, hanno avuto pochissime occasioni. Evidentemente i due tecnici, temendosi reciprocamente, avevano raccomandato prudenza. Così, ad esempio, Auteri, sostituendo lo squalificato Lodi con Corapi, a sua volta rimpiazzato sulla fascia dal rientrante Benincasa, ha fatto giocare Caputo un po’ più dietro del solito, a ridosso delle punte Montella e Mosciaro, per evitare un eccessivo sbilanciamento. Nel Brindisi, nel primo tempo, il più ispirato in avanti è sembrato l’ex Moscelli che, naturalmente, ci teneva a far bella figura contro il Catanzaro. Le palle-gol si sono comunque viste col contagocce e, tra l’altro, non si è neanche trattato di occasioni veramente clamorose. La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Mancinelli al posto di Vono che, probabilmente, si era fatto male sul finire della prima frazione di gara, nel corso di un’uscita sui piedi dell’accorrente Fiore. Quanto alle opportunità da rete, la musica non cambia granchè, anche se è proprio il Catanzaro ad avere la migliore chance con un gran tiro di Mosciaro dalla distanza deviato in angolo dal portiere Petrocco. A metà tempo entra Longoni al posto di Montella, ma senza risultati apprezzabili. Poi, quando le formazioni sembravano piuttosto stanche ed in apparenza paghe del pareggio, ecco la mossa vincente dell’allenatore brindisino: fuori Moscelli e dentro Albadoro. Passano un paio di minuti e proprio dai piedi di quest’ultimo parte un traversone per Da Silva che va al tiro: Mancinelli si oppone come può ma sulla ribattuta c’è ancora Da Silva che stavolta insacca. E’ il 38’, in teoria ci sarebbe ancora tempo per una reazione, ma oggi l’attacco catanzarese è sembrato avere le polveri bagnate e così il punteggio non è mutato: Brindisi batte Catanzaro 1 a 0. Chi in settimana aveva predicato prudenza, temendo la forte matricola pugliese, sicuramente accreditata per un piazzamento play off, non si era sbagliato. Una sconfitta che si poteva certamente evitare, ma il calcio è questo. Ora non bisogna fare drammi, così come non bisogna montarsi eccessivamente la testa quando si vince, occorre solo archiviare questa domenica e pensare alla prossima gara contro il Melfi per riprendere la corsa interrotta oggi. Sicuramente i ragazzi di Auteri hanno tutte le potenzialità per rialzarsi subito, come già accaduto dopo il precedente stop di Isola Liri, cui fece immediatamente seguito la vittoria contro la Scafatese. Non sarà certo la partita odierna che potrà far scricchiolare la fiducia che hanno finora meritato i giallorossi, peraltro ancora saldamente in testa alla classifica: perciò prepariamoci tutti ad invadere domenica prossima il Ceravolo per aiutarli a ricominciare a vincere!

Mario Mauro