CATANZARO - GELA 2 - 0
Scritto da Redazione il Aprile 19 2010 10:25:41
Un gol per tempo con Mosciaro e Longoni ed i giallorossi rimandano a casa con le pive nel sacco l'ex mister Provenza. Nel frattempo la Juve Stabia perde in casa e vede ridursi a soli due punti il vantaggio sulle Aquile. Ci sarà ancora il termpo per il sorpasso?
di Mario Mauro
News Estesa
PER ESPRESSA VOLONTA' DELL'AUTORE QUESTO PEZZO NON PRENDERA' IN CONSIDERAZIONE GLI ARGOMENTI RELATIVI ALLE QUESTIONI SOCIETARIE, MA SI LIMITERA' SOLTANTO AD UN BREVE COMMENTO TECNICO.
Giornata piovigginosa e con leggera nebbia, spettatori poco più di un migliaio. Catanzaro col solito 3-4-3 con l'identico undici schierato la scorsa settimana a Monopoli. Presenti anche una ventina di tifosi gelesi con striscione di contestazione verso la loro Società. Il Catanzaro domina per tutto l'arco dell'incontro e passa in vantaggio al '21 su rigore procurato e trasformato da Mosciaro. Nell'occasione ci sono state vibranti proteste da parte dei siciliani e specialmente dell'allenatore Provenza, non tanto per il fallo, netto ed indiscutibile, quanto perchè Di Cuonzo ha rubato palla ad un avversario che era indeciso se buttare fuori la sfera o meno a causa di un compagno leggermente infortunato (peraltro il giocatore si stava già rialzando e non mostrava segni evidenti di malessere o sofferenza). Cambiato il risultato, non cambiava assolutamente l'andamento della gara, ben controllata dai giallorossi e con il Gela mai pericoloso. Nella ripresa Provenza operava subito due innesti (tra l'altro andava in campo l'ex Cunzi, molto volenteroso ma nulla di più) ed il Gela tentava di alzare il baricentro della manovra. Ma la difesa giallorossa reggeva bene l'urto, sebbene messa forse un tantino sotto pressione da un lieve calo fisico dei centrocampisti, specialmente Bruno che, difatti, a metà ripresa veniva sostituito perchè acciaccato. Ed esattamente a metà ripresa ('70) la partita virtualmente si chiudeva: Longoni, fino a quel momento non apparso particolarmente in vena, da oltre venticinque metri esplodeva un siluro che s'insaccava nell'angolino a mezza altezza. I cambi finali, operati per far rifiatare qualcuno, non apportavano variazioni di rilievo alla situazione ed in pratica non ci sarebbe null'altro da segnalare, ad eccezione di un palo a portiere battuto colpito nel recupero dal neo entrato Donati. Con questa vittoria il Catanzaro si riporta a due punti dalla Juve Stabia, inaspettatamente battuta fra le mura amiche dalla sorprendente Scafatese, già giustiziera delle Aquile. Se la capolista, approfottando del cospicuo vantaggio, si è solamente presa una piccola pausa di riflessione, per poi ricominciare a correre, saranno le prossime partite a dirlo. Intanto per i tifosi giallorossi sarà bene non farsi tante illusioni, visto che troppo spesso, da molti anni ormai, queste alla fine si trasformano sempre in delusioni!
Mario Mauro