PLAY OFF: CATANZARO - BARLETTA 1 - 0
Scritto da Redazione il Maggio 31 2010 13:34:16
Bissato con la rete di Longoni l'identico punteggio dell'andata, i giallorossi conquistano meritatamente la finale dove se la vedranno, com'era prevedibile, con la Cisco Roma.


di Mario Mauro
News Estesa
Per riassumere la doppia sfida play off contro il Barletta mi è balzato alla mente il titolo di un film anni '80 con protagonista Nino D'Angelo, una di quelle pellicole per le quali le teen-agers di qualche anno fa si strappavano i capelli: NU JEANS E NA MAGLIETTA! Solo che il titolo andrebbe leggermente variato in: NU GOL E NA TRAVERSA! Perchè questa è in estrema, ma proprio estrema, sintesi la cronaca dei 180 e passa minuti disputati contro la gemellata compagine pugliese: due gol, due traverse, ai quali va però aggiunta l'indiscussa superiorità della formazione schierata dal mago Gaetano Auteri. Risultato e qualificazione mai in discussione, controllo assoluto sulla gara, spettacolo assicurato come è del resto avvenuto per la stragrande maggioranza delle gare disputate nella regular season. A far da cornice alla partita di ieri finalmente un buon pubblico (circa 6000 spettatori) con circa 200 supporters barlettani che in comunione con gli ultras catanzaresi hanno dato vita al consueto carosello di bandiere e scambio di cori, striscioni ed applausi di amicizia: una vera festa dello sport, una di quelle giornate di cui il calcio malato ha veramente bisogno! Quanto alla partita si può dire che è virtualmente terminata al 27' del primo tempo con la rete di Longoni al culmine di una stupenda azione corale, ma forse si potrebbe addirittura affermare che non è proprio cominciata. Il Barletta, già battuto in casa dai giallorossi, non ha mai dato l'impressione di potersi aggiudicare la posta in palio ed il Catanzaro non ha mai dato l'impressione di soffrire il forcing degli avversari. Troppo netto è apparso il divario tecnico tra le due squadre ed il risultato finale è finanche troppo generoso con i pur volenterosi ragazzi di Sciannimanico. Un paio di brividi (il sostantivo è sicuramente esagerato!) per Vono sono arrivati a metà ripresa con due colpi di testa: uno all'indietro un tantino e forse qualcosa di più sciagurato da parte di Benincasa che ha sfiorato un clamoroso autogol ed un altro poco dopo di un attaccante ospite spentosi sul fondo non di molto. Sul finire poi la traversa di Mosciaro che avrebbe sicuramente meritato il gol. Da registrare qualche entrata dura, più che altro per frustrazione, da parte pugliese con l'arbitro che forse ha tollerato oltre il dovuto le ruvidezze ed a volte le reiterate proteste di Muwana & C., ma tutto sommato la partita è scivolata via senza soverchi problemi. Alla fine grandi applausi per tutti, anche per i giocatori ed i tifosi ospiti. Ora però arriva il difficile, ossia la doppia sfida con la Cisco Roma che, senza strafare, si è sbarazzata del Brindisi, inchiodandolo sul duplice pari a reti bianche. Un finale certamente prevedibile, che conferma le indicazioni del campionato: sono arrivate in fondo le tre compagini che hanno fatto segnare una evidente superiorità rispetto a tutte le altre: la Juve Stabia, con un pò di fortuna e con la complicità della penalizzazione del Catanzaro, ha tagliato per prima il traguardo; le altre due inseguitrici potrebbero alla fine farcela entrambe, una con la vittoria sul campo e l'altra magari avvalendosi dei sempre più probabili ripescaggi, vista la disastrosa situazione economica di molte Società. Noi, ovviamente, speriamo di conquistare, e sarebbe la prima volta da quando ci sono i play off, la promozione giocando a calcio: la pattuglia di Auteri lo sa fare benissimo e stavolta le carte in regola ci sono tutte; non ci resta che incrociare le dita!


Mario Mauro